60° Anniversario del Gruppo Alpini Soligo “NA GRAN BEA FESTA”

 

Sabato 19 luglio e domenica 20 luglio 2014 abbiamo celebrato il 60° anno di fondazione del Gruppo Alpini di Soligo, anniversario che abbiamo condiviso con il Raduno Sezionale.

“Na gran bea festa”, questo è quello che ancor oggi dicono quelle mille e più alpini accorsi a Soligo per non mancare a questo importante appuntamento.

60 Manifesto

La festa è iniziata sabato sera dove presso il Centro Parrocchiale i ragazzi del Grest di Soligo coadiuvati dai loro animatori, hanno dato il benvenuto a Monsignor Bruno Fasani (direttore della rivista l’Alpino) giunto nel nostro paese grazie anche all’amicizia che lo lega da diversi anni al nostro parroco Don Brunone.

Diverse sono state le domande rivolte a Monsignor Fasani, che ha saputo rispondere in maniera completa e esaustiva raccogliendo entusiasmo e apprezzamento da parte dei ragazzi e l’attenzione dovuta anche da parte di tutte quelle persone presenti presso il Centro Parrocchiale.

La serata è poi proseguita con l’esibizione del coro Giulio Bedeschi, del Coro Conegliano e del Coretto “Io Canto” di Soligo presentati in maniera lodevole e professionale dallo speaker d’eccezione presente l’avvocato Nicola Stefani.

A fare gli onori di casa, di fronte ad un Centro Parrocchiale gremito in ogni ordine di posto, il nostro Capogruppo Carlo Dal Piva accompagnato da un “parterre” d’eccezione, presente il Sindaco di Farra di Soligo Giuseppe Nardi, il Presidente della Sezione di Conegliano Giuseppe Benedetti, gli emeriti, Commendator Paolo Gai, Antonio Daminato e Battista Bozzoli oltre al Consigliere Nazionale Giorgio Sonzogni al Colonello Lauri, al colonello Inturri e al comandante del Gruppo Conegliano, Colonello Cagnazzi.

Al termine della serata, dopo l’esibizione dell’Inno Nazionale fatta insieme dai tre cori presenti, con lo sventolio delle bandierine tricolori da parte dei ragazzi, ci siamo ritrovati per un momento conviviale entusiasti della serata trascorsa ed emozionati per quello che ci aspettava il giorno dopo.

La domenica mattina, un bel sole splendente e le belle colline del San Gallo, facevano da cornice a quello che è stato l’inizio della Manifestazione con l’ammassamento che ha visto la presenza di tantissimi alpini, presenti allo sfilamento la banda musicale “Montegrappa” di Rosà in testa al corteo, due jeep con a bordo i “veci alpini”, i Gonfaloni del Comune di Farra di Soligo e del Comune di San Pietro di Feletto scortati,diversi Labari di varie associazioni d’Arma, la Bandiera di Guerra dell’Associazione Combattenti e Reduci di Soligo, il Labaro Sezionale accompagnato dai Labari delle Sezioni di Treviso, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Parma, Carnica. A seguire tanti Gagliardetti di numerosi Gruppi Alpini, Autorità e diversi Sindaci dei Comuni limitrofi, una folta rappresentanza del Consiglio Sezionale, i rappresentanti del Coro Bedeschi, una delegazione del Gruppo Alpini di Farra di Soligo con un’enorme bandiera tricolore, tanti Alpini e a chiudere lo sfilamento i Muli del Reparto Salmerie di Vittorio Veneto.

Il primo momento è stata la deposizione di una Corona dall’alloro presso il Monumento dei Caduti a ricordo delle vittime della prima e della seconda guerra mondiale.

Il momento più importante è stato senza dubbio l’Alzabandiera e lo scoprimento con relativa inaugurazione del busto in bronzo alla memoria di Sante Dorigo (opera dello scultore Carlo Balliana) alla presenza della figlia del Maggiore Dorigo, la signora Maria Giovanna Dorigo che non ha voluto mancare a questo momento cosi intenso ed emozionante nonostante la sua età e i suoi problemi di salute. Diverse lacrime si sono viste scorrere su tanti visi, quando la signora Maria Giovanna ha raccontato la storia del padre, una vita spesa per salvare la Patria che gli ha reso la medaglia d’oro al valor militare e che oggi il Gruppo di Soligo porta con onore il nome.

Altro momento che ha lasciato tanti presenti con il fiato sospeso, è stato il passaggio di tre aerei che hanno colorato il cielo con il tricolore proprio sopra il monumento, durante l’Alzabandiera rendendo lo scenario veramente emozionante.

Al termine dell’Alzabandiera e dello scoprimento del busto, il corteo ha ripreso la marcia lungo la provinciale che attraversa il paese di Soligo fino a raggiungere la sede degli Alpini dove Monsignor Fasani con il parroco Don Brunone ha celebrato la Santa Messa animata dalle canzoni dei ragazzi del Grest di Soligo.

Al termine le orazioni ufficiali da parte del Capogruppo Carlo Dal Piva che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno voluto organizzare l’evento e tutti coloro presenti alla Manifestazione, del Sindaco di Farra di Soligo Giuseppe Nardi che tra le altre cose, ha invitato il Presidente Sezionale a prendere spunto per le celebrazioni del prossimo 90° Sezionale, del Prefetto di Treviso la Dottoressa Maria Augusta Marrosu da sempre vicina anche lei alle Manifestazioni Alpine, dal Comandante del Gruppo Conegliano Colonello Cagnazzi da poco insediato al comando del Battaglione………che ha più volte sottolineato la vicinanza della Sezione di Conegliano alle Truppe Alpine in armi, dal Presidente di Sezione Giuseppe Benedetti che ha ribadito le diverse Manifestazioni che ci saranno per il prossimo 90° Anniversario della Fondazione della Sezione di Conegliano oltre al Raduno Triveneto nel 2015. A chiudere l’intervento del Consigliere Sezionale Giorgio Sonzogni che oltre a portare il saluto del Presidente Nazionale Sebastiano Favaro ha rivolto un suo pensiero in particolare sui giovani che devono seguire i valori alpini e ha anticipato la proposta dell’A.N.A. Nazionale affinchè venga riproposto il Servizio di Leva soppresso alcuni anni fa.

Lasciata la Sede degli Alpini, il corteo si è poi trasferito presso gli impianti della Pro loco di Soligo dove un pranzo succinto a deliziato le oltre 700 persone presenti che hanno potuto assaporare lo spiedo amorevolmente predisposto per l’evento.

Al termine del pranzo, la consegna di diversi omaggi alle Autorità presenti e un pensiero a coloro che negli anni hanno presieduto il Gruppo Alpini di Soligo (il prof. Desiderio Viezzer, Gianfranco Calderari, Giocondo Dozza, Sante Cietto, Giuseppe Nardi e l’attuale Carlo Dal Piva).

L’Ammaina Bandiera ha concluso la giornata lasciando a tutti un bellissimo ricordo di quello che è stato il 60° Anniversario del Gruppo Alpini di Soligo e Raduno Sezionale, convinti tutti di essere stati presenti a “na gran bea festa”.

Valter Ballancin